Qualche anno fa l’illuminante era quasi un prodotto di nicchia. Anzi, per molto tempo si è fatto di tutto per evitare qualsiasi effetto luminoso sul viso, puntando su finish opachi e uniformi. Oggi però le tendenze sono cambiate.
Usato nel modo giusto, l’highlighter può fare davvero la differenza: dà luce al viso, valorizza i lineamenti e rende la pelle più fresca e luminosa, senza esagerare.

Il suo funzionamento è semplice: l’illuminante contiene particelle che riflettono la luce. Applicato nei punti giusti del viso, aiuta a creare un effetto naturale e radioso.
Se però si sceglie una tonalità sbagliata o se ne applica troppo, il risultato può sembrare innaturale. Il segreto è sempre l’equilibrio: poco prodotto, ben sfumato.
Per questo abbiamo creato una guida visiva, che mostra chiaramente dove applicare l’illuminante per ottenere un risultato luminoso senza eccessi.
Come scegliere l’highlighter giusto per la propria carnagione
Scegliere l’illuminante giusto fa davvero la differenza nel risultato finale. Non si tratta solo di “quanto brilla”, ma soprattutto di come si fonde con la pelle e valorizza il viso senza farsi notare troppo.
Il primo passo è capire la tonalità della pelle e il suo sottotono. È un dettaglio che spesso si sottovaluta, ma che incide moltissimo sull’effetto finale.
- Pelle chiara con sottotono rosa
In questo caso funzionano meglio i toni freddi, come il bianco perlato o il rosa tenue. Danno luce al viso senza spegnere l’incarnato e mantengono un effetto naturale. - Pelle chiara con sottotono giallo
Qui è meglio orientarsi verso toni caldi come champagne, beige o oro chiaro. Si fondono meglio con la pelle e creano una luminosità più morbida. - Pelle media o scura
Meglio evitare gli illuminanti troppo argentati, che possono risultare spenti. Le tonalità oro, pesca, caramello o bronzo sono ideali per dare luce senza creare contrasti innaturali.
Scegliendo l’highlighter adatto alla propria carnagione, l’effetto è subito più armonioso e la luminosità appare parte naturale della pelle, non qualcosa “appoggiato sopra”.

Tipi di highlighter: quale scegliere in base alla pelle
Oltre al colore, conta molto anche la texture dell’illuminante. Ogni formula si comporta in modo diverso sulla pelle, quindi vale la pena scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.
- Illuminante in crema
Ha una consistenza morbida e si sfuma facilmente. È perfetto per pelli normali o secche e per chi cerca un effetto luminoso ma naturale. Sulle pelli grasse va usato con più attenzione. - Highlighter in polvere
È il formato più classico e uno dei più facili da gestire. Funziona bene sulle pelli miste o grasse, perché dura di più e non aumenta la lucidità. Basta usarne poco e sfumare bene. - Highlighter liquido
Ideale per chi ama un effetto fresco e leggero. Si fonde bene con la pelle e può essere usato anche mescolato al fondotinta. È adatto praticamente a tutti i tipi di pelle. - Highlighter in stick
Comodo e pratico, soprattutto per i ritocchi. Si applica direttamente sul viso e si sfuma con le dita. Ottimo per chi cerca velocità, ma meglio evitare la zona T se la pelle è grassa.
Dove applicare l’highlighter: guida pratica con immagine

e ti sei mai chiesta dove mettere l’illuminante, questa immagine chiarisce tutto a colpo d’occhio. L’idea è semplice: applicarlo solo nei punti in cui la luce colpisce naturalmente il viso.
Sugli zigomi, l’highlighter aiuta a dare definizione e a far apparire il viso più fresco. Sull’arco sopraccigliare apre lo sguardo, mentre un tocco leggero al centro della fronte aggiunge luminosità senza appesantire.
Applicato sul ponte del naso, fa apparire il naso più dritto, ma qui è importante usare pochissimo prodotto. Infine, sull’arco di Cupido e sul mento, l’illuminante dona equilibrio al viso e fa sembrare le labbra visivamente più piene.
Osservando l’immagine, si capisce subito che non serve esagerare: l’highlighter funziona meglio quando è discreto, ben sfumato e adattato alla forma del viso.

I migliori highlighters per il viso sul mercato: trova quello più adatto a te
1. Illuminante liquido Glow Mon Amour di L’Oréal Paris Ivory Glow

Questo highlighter liquido di L’Oréal è una delle opzioni con il miglior rapporto qualità-prezzo. Non è una novità assoluta, ma continua a essere molto apprezzato perché funziona davvero bene su diversi tipi di pelle.
La formula è leggera, arricchita con olio di cocco, e si fonde facilmente con la pelle lasciando una luminosità naturale, mai eccessiva. Bastano poche gocce per ottenere un effetto fresco e uniforme, ideale anche per chi non ha molta esperienza con l’illuminante.
È disponibile in due tonalità:
- Loving Peache, più adatta alle pelli medio-scure
- Melone, perfetta per le pelli chiare
Una scelta consigliata per l’uso quotidiano, soprattutto se cerchi un illuminante facile da applicare e dall’effetto naturale.
Nota: In questo articolo ci sono link di affiliazione Amazon. Se acquisti tramite questi link, riceviamo una piccola commissione che a te non costa nulla, ma che ci aiuta a continuare con il sito. Grazie!
2. WET N WILD iluminatore MegaGlo polvere illuminante

Wet n Wild MegaGlo è uno degli highlighter in polvere più apprezzati nella sua fascia di prezzo. Ha una texture morbida e vellutata che si applica facilmente e si sfuma senza difficoltà.
Nonostante l’alta pigmentazione, il risultato rimane equilibrato: illumina il viso senza creare un effetto troppo marcato o artificiale. È particolarmente adatto alle pelli miste o grasse, grazie alla buona durata e alla finitura più asciutta.
Un’ottima opzione se cerchi un illuminante in polvere efficace, accessibile e adatto sia al giorno che alla sera.
3. Fenty Beauty Match Stix Shimmer Skinstick

Match Stix Shimmer di Fenty Beauty è un highlighter in stick comodo e facile da portare con sé, perfetto anche per i ritocchi durante la giornata. La formula è cremosa e si applica direttamente sulla pelle, per poi essere sfumata con le dita o con un pennello.
Uno dei suoi punti di forza è la versatilità: può essere usato come illuminante, blush o persino come ombretto. La gamma colori è ampia, con diverse tonalità pensate per adattarsi a molte carnagioni.
È un prodotto di fascia più alta, ma apprezzato per la qualità, la durata e la praticità.
4. Yves Saint Laurent Touche Éclat Shimmer Illuminateur

YSL Touche Éclat Shimmer è un illuminante in stick pensato per chi cerca un effetto luminoso elegante e sofisticato. La texture cremosa scivola sulla pelle senza risultare appiccicosa e si fonde bene con il make-up.
Le diverse tonalità disponibili permettono di scegliere tra un finish più dorato, rosato o caldo, adattandosi sia ai look quotidiani che a quelli più curati. Il formato è pratico e adatto anche ai ritocchi fuori casa.
Una scelta premium per chi desidera un illuminante di qualità, con una luminosità visibile ma raffinata.
5. NYX Professional Makeup Born to Glow

NYX Born to Glow è un illuminante liquido versatile e modulabile, ideale per chi vuole controllare l’intensità della luminosità. Può essere applicato solo sui punti luce oppure mescolato al fondotinta per un effetto glow più uniforme.
La texture è leggera e si sfuma facilmente, lasciando la pelle luminosa ma naturale. È adatto a diversi tipi di pelle, anche se sulle pelli molto grasse va usato con moderazione, soprattutto nella zona T.
Una scelta pratica per chi cerca un illuminante quotidiano, personalizzabile e dal buon rapporto qualità-prezzo.
6. MAYBELLINE FaceStudio Master Chrome Metallic Highlighter

Master Chrome di Maybelline è pensato per chi ama una luminosità più intensa, ma senza spendere troppo. La formula in polvere è liscia, facile da applicare e molto pigmentata, quindi ne basta davvero poco.
Il finish è metallico e luminoso, ideale per mettere in risalto zigomi e punti luce del viso. È disponibile in diverse tonalità, come oro e rosa, per adattarsi a varie carnagioni.
Una buona scelta se cerchi un highlighter deciso, adatto anche a look serali o più strutturati.
Errori comuni con l’“highlighter” e come evitarli
Anche i truccatori più esperti possono commettere errori nell’applicazione dell ‘highlighter. Ecco alcuni dei più comuni e come evitarli:
Scegliere la tonalità sbagliata: la tonalità dell’highlighter deve essere complementare al tono della pelle. Se si usa una tonalità troppo chiara o troppo scura, il risultato sarà innaturale.
Applicare troppo prodotto: una quantità eccessiva di highlighter può far sembrare la pelle più grassa che luminosa. È sempre meglio iniziare con poco prodotto e aggiungerlo quando necessario.
Non sfumare correttamente: Assicuratevi di sfumare bene il prodotto, soprattutto sulla linea degli zigomi e del naso. Una scarsa sfumatura può lasciare visibili macchie luccicanti.
highlighters a seconda dell’occasione
Non tutti gli illuminanti sono uguali per ogni momento. A seconda dell’occasione, potete scegliere il prodotto più adatto a voi:
Per la sera: gli illuminanti in polvere o metallici funzionano meglio per gli eventi serali, in quanto possono dare un effetto più drammatico e duraturo.
Per il giorno: optate per un illuminante più delicato, come una crema o un liquido, che si fonde meglio con la pelle e offre una luminosità naturale.
Scegliere l’highlighter giusto non significa brillare di più, ma illuminare meglio. Per un risultato armonioso, punta su texture leggere, tonalità adatte al tuo incarnato e applicazioni precise nei punti giusti del viso.
Anche un piccolo tocco può fare la differenza, soprattutto se l’obiettivo è un look curato e naturale.
Volete portare il vostro look a un livello superiore? Scoprite i migliori fondotinta da abbinare al vostro highlighter. La giusta combinazione farà risplendere la vostra pelle in modo naturale e vi farà apparire splendide.






Lascia un commento