Perché piacciono così tanto e cosa cambia quest’anno
Quando ho iniziato a confrontare i calendari dell’Avvento make-up 2025 mi è tornata in mente la loro origine semplice: famiglie che contavano i giorni con una candela o una tacca sul muro, molto prima delle caselline. Quel rito quotidiano resta intatto; oggi però parliamo di 24 scomparti (o 12, se preferisci concentrare) pieni di mini prodotti. Il bello non è solo aprire una casella: è l’attesa e la sensazione di provare qualcosa di piccolo che ti mette di buon umore la mattina.
Non ne ho ancora acquistato uno, ma dopo aver letto e ascoltato esperienze reali mi è chiaro che molti “consigliati” fanno scena e rendono poco. Per me i migliori non sono i più costosi, ma quelli che bilanciano contenuti utili, varietà e prezzo onesto. Il copione si ripete anche quest’anno: scatole bellissime, claim altisonanti e poi dentro troppe mini size che non arrivano a tre usi. Spuntano anche set da 12 giorni molto ben pensati che battono certi 24 giorni pieni di riempitivi. Per questo, più che guardare le foto, conviene valutare il valore reale di ogni casella.
Una cosa che mi ha aiutato è allineare le aspettative. Un buon calendario dell’Avvento make-up dovrebbe offrire basici portabili: un rossetto che userai davvero, ombretti neutri sfruttabili, un pennello mini che non punge, magari una matita che non sbava. Se entra un extra di skincare, meglio con inci corto, soprattutto se hai la pelle sensibile. Occhio a glitter e toni freddi da vetrina: belli in foto, meno portabili tutti i giorni.

Come scegliere i migliori senza spendere troppo
Il mio metodo è casalingo, ma funziona. Lo applico così quando confronto 12 vs 24 giorni:
1) Calcola il valore per pezzo.
Dividi il prezzo di vendita per il numero di prodotti reali. Accessori di pura scenografia e adesivi non contano. Con creme o gloss, guarda il prezzo per ml: spesso è lì che il “super affare” smette di sembrarlo.
2) Leggi la lista completa.
Un calendario beauty senza elenco dettagliato tende a nascondere doppioni: tre rossetti quasi uguali, ombretti clonati con altro nome o mini mascara che si seccano in fretta. Se non mostrano il contenuto, diffido. Nota ricorrente: scatole enormi che occupano mezza mensola e dentro tanto vuoto.
3) 12 vs 24 caselline.
Se viaggi a dicembre o non vuoi accumulare, 12 giorni è diretto e riduce il “filler”. Se ti piace il rito quotidiano del mese, 24 giorni ha quel momento speciale, ma chiede equilibrio: mix di mini utili + qualche full size chiara e, per favore, senza triplicare i toni. Io, dopo i confronti, preferisco il rapporto qualità-prezzo alla grandezza della scatola.
4) Pensa alla tua routine, non alla foto.
Se usi eyeliner ogni giorno e rossetto raramente, dai priorità a quello. Se ti trucchi poco, un set compatto con neutri ti darà più soddisfazione di uno “professionale” pieno di finish che non toccherai. Per pelli sensibili: senza profumo o formule semplici. Se ti interessa l’etica: cruelty-free o vegano.
5) Sfrutta davvero ciò che compri.
Tieni le mini che ti servono in un beauty da viaggio e regala ciò che non userai a chi ha un sottotono diverso. Riusa la scatola per ordinare pennelli o cavi. Così il calendario continua ad avere valore oltre dicembre.
Segnali dei “migliori” nel 2025
- Trasparenza dei contenuti (elenco completo, formati chiari).
- Varietà intelligente (labbra, occhi, viso e un cenno allo skincare senza esagerare).
- Rapporto qualità-prezzo coerente: non servono 24 prodotti se metà resta nel cassetto. Meglio meno pezzi ma più utilizzabili.
Il mio mantra quando decido
Non pago il cartone, meno pezzi ma migliori, colori portabili prima della “collezione da foto”. Se metà dei prodotti non li userò, passo oltre. Con questo filtro do priorità ai calendari qualità-prezzo, che siano da 12 o 24 giorni, in base alla mia routine.

Low cost vs luxury: cosa cambia
I low cost convincono quando hanno selezione portabile e qualche pezzo full. I luxury puntano su packaging e formati più generosi; costano di più, ma se usi davvero i prodotti, il valore reale torna. In entrambi i casi, resta valido il controllo lista completa + prezzo per ml.
DIY, riutilizzabili e particolari
Se ti diverte l’idea, i calendari DIY con buste numerate sono scenografici e personalizzabili (perfetti anche come regalo). I modelli riutilizzabili o di stoffa sono un investimento: li ricarichi ogni anno con mini che ti piacciono. E tra i particolari/strani, scegli solo ciò che userai davvero: niente “effetto gadget”.
I Calendari dell’Avvento make-up che valgono davvero
Maybelline – Calendario dell’Avvento 2025 (24 giorni)
La versione 24 giorni di Maybelline è una delle più complete della fascia media: combina make-up quotidiano con qualche prodotto skincare (come mini maschere o trattamenti), così hai una selezione più varia e sfruttabile.
Perché vale la pena
- Mix ben equilibrato tra occhi, labbra, viso e skincare.
- Valore per pezzo molto buono se resta nella fascia di prezzo attuale.
- Prodotti semplici da usare davvero tutti i giorni, non solo “da foto”.
- Confezione curata, perfetta anche come regalo.
Da sapere
- Come in tutti i 24 giorni ci sono diverse mini size, ma sono utili per provare le formule.
- Alcuni finish sono più festivi (brillanti o luminosi), coerenti con il tema Avvento.
Catrice – Calendario dell’Avvento 2025 (24 giorni)
Il calendario 2025 di Catrice è già pronto, con 24 caselline piene di mini sorprese tra make-up e qualche skincare pensato per il periodo festivo. È scenografico quando lo apri, ma quello che per me fa davvero la differenza è che rimane anche la beauty case. Io ho già una collezione di trousse (ne avrò otto almeno) e ogni volta che ne arriva una nuova è come un piccolo bonus: sono pratiche, riutilizzabili e, sinceramente… non sono mai abbastanza.
Perché vale la pena
- Varietà riuscita: occhi, labbra, viso, unghie e piccoli accessori utili.
- Look luminosi e “festivi” senza prezzi da lusso.
- La beauty case è il plus reale: resta anche dopo dicembre e si sfrutta tutto l’anno.
- Regalo bello da vedere e da usare.
Da sapere
- È un calendario classico (non fai-da-te): le caselline sono già montate.
- Alcuni prodotti sono mini size, più pensati per provare che per durare mesi.
- I finish virano sul brillante: perfetti per il periodo natalizio, meno per chi ama solo opachi neutri.

L’Oréal Paris – Calendario dell’Avvento 2025 (24 giorni)
Il calendario 2025 di L’Oréal Paris è pensato per chi vuole tutto in un’unica proposta: make-up, skincare e anche qualche prodotto capelli. È uno di quelli che fanno “sensazione premium” già dall’esterno, e quando lo apri l’impressione è quella di un set curato e più adulto rispetto ai classici luminosi/festosi.
Perché vale la pena
Riassume molto bene l’idea di “prendersi cura di sé” a 360°: non solo trucco, ma anche creme e trattamenti che completano la routine. È il tipo di calendario che apprezzi se non vuoi solo collezionare mini rossetti, ma provare diversi step di bellezza dello stesso brand senza comprare i formati grandi a scatola chiusa.
Da sapere
Resta un 24 giorni di fascia più alta, quindi il prezzo è superiore ai calendari più “giocosi”, ma qui ciò che paghi è l’insieme: confezione elegante, selezione più matura e prodotti che si usano facilmente anche dopo dicembre. Se ti piace l’idea di un Avvento più “curato” e meno teen, questo è quello giusto.

Makeup Revolution – Calendario dell’Avvento 2025 (24 giorni)
Il calendario di Makeup Revolution per il 2025 gioca tutto su un’estetica nei toni del viola e del rosa, molto femminile e festosa. Dentro trovi 24 sorprese tra make-up e piccoli accessori: ombretti luminosi, rossetti, prodotti viso e qualche highlight per look rapidi e divertenti. È pensato per chi ama cambiare spesso e provare colori diversi senza dover puntare subito su full size.
Perché vale la pena
Ha un prezzo davvero accessibile e in questo periodo è spesso in sconto (attualmente anche con -10 € rispetto al listino), il che lo rende uno dei calendari più convenienti della stagione. È perfetto se vuoi un Avvento “giocoso” e ricco di varietà senza spendere troppo.
Da sapere
È un calendario orientato alla scoperta: tante mini size, ideali per testare colori e texture. I finish sono moderni e tendenzialmente luminosi, quindi adatto a chi si diverte con il trucco; se preferisci solo nude super classici, potrebbe sembrarti meno essenziale.
W7 – Calendario dell’Avvento 2025 (24 giorni)
Il calendario di W7 è l’opzione più “leggera” e giocosa: 24 prodotti make-up orientati al colore e alla sperimentazione, perfetto se cerchi una soluzione economica per divertirti con look diversi senza pensarci troppo. Qui l’idea non è il lusso, ma avere tanti prodotti a un prezzo minimo, in stile calendario-scoperta.
Perché vale la pena
- È tra i più economici in assoluto su Amazon, per chi vuole truccarsi spendendo il minimo.
- Tanta varietà: tanti colori diversi senza vincoli di routine.
- Ideale come primo calendario make-up o regalo semplice per chi sta iniziando.
Da sapere
- È low-cost anche nei formati: molte mini size e packaging essenziale.
- Non è pensato per durata o formulazioni “ricercate”, ma per provare e giocare.
- Palette e colori tendono a essere vivaci: se cerchi effetto elegante, non è questo.
Se punti ai migliori del 2025, non farti abbagliare solo dal luccichio: guarda cosa c’è dentro, come lo userai e quanto paghi ogni pezzo. Io —che non ne ho ancora preso uno— dopo questa scrematura probabilmente sceglierò un set corto ma ben ragionato. Preferisco meno caselline e più centratura.
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